Cosa fare a Ferrara

Ferrara è una delle poche grandi città d’Italia ad essere ancora a misura d’uomo, quindi tranquillamente visitabile a piedi o in bicicletta.

Le radici storiche

Il punto di partenza ideale per ogni visita a Ferrara è sicuramente il suo famosissimo Castello Estense. Simbolo della città, sorge nel centro storico ed è uno dei rari casi di castello con fossato adacquato conservato nel tempo. Superato l’ampio ponte levatoio, è possibile visitare le sue prigioni, le sale affrescate, e i gloriosi spazi in cui si notano anche opere d’arte.

Non molto lontano da qui si trova la Piazza Municipale, dove sorge l’omonimo Palazzo. L’ingresso è adorato dall’imponente Scalone d’Onore, mentre la piazza è teatro di negozi e botteghe.

L’arte religiosa

La Cattedrale di San Giorgio Martire viene considerata dai ferraresi un Duomo a tutti gli effetti, in quanto luogo di culto principale della città. Essa porta su di sé i segni di tutte le epoche storiche che hanno attraversato la città. Il campanile è rimasto incompiuto. Maggiori informazioni a riguardo, più altri manufatti di grande importanza storica e religiosa, sono conservati nel Museo della Cattedrale, che merita sicuramente una visita approfondita.

Un tuffo nel passato

Uscendo dal Museo della Cattedrale, ci si immette nella strada che porterà in Via delle Volte. Il nome deriva dagli archi e dai passaggi sospesi che caratterizzano questa zona. Si tratta sicuramente di uno degli angoli più pittoreschi di Ferrara, dove sembra davvero che il tempo si sia fermato. Qui potrai rivivere la gloria e l’arte medievale, e riscoprire gloriose tradizioni. Sicuramente una delle passeggiate più suggestive che il panorama ferrarese possa offrire.

I gloriosi palazzi

Superato il Viale Cavour, considerato uno dei più belli d’Europa, Ferrara fa sfoggio di diversi palazzi meravigliosi. Il più conosciuto è sicuramente il Palazzo dei Diamanti, il cui nome deriva dalle migliaia di bugne in marmo bianco e rosa che sono appunto a forma di diamante e ne ricoprono due facciate. La leggenda narra che una di queste bugne racchiude davvero un autentico diamante!

Al primo piano di questo palazzo vi è la Pinacoteca Nazionale di Ferrara, mentre i restanti spazi sono dedicati ad esposizioni temporanee d’arte.

La cucina ferrarese

La cucina tipica di Ferrara riesce ad accontentare praticamente ogni palato. I ferraresi sono molto gelosi dei loro prodotti tipici, tanto da averli rinominati le “17 perle del ferrarese”, pur essedo in numero sicuramente maggiore. Uno de piatti sicuramente più particolari è la Salama da tai, ovvero da taglio, accompagnati da altri tre salumi: il Salame ferrarese all’aglio, il Salame Zia ferrarese e la Coppa ferrarese IGP.

Per quanto riguarda la pasta, è impossibile non lasciarsi conquistare dai Cappellacci di zucca e i Cappelletti. I più golosi, sicuramente approveranno anche un buon Pasticcio di maccheroni, magari con abbondante noce moscata. Per i secondi piatti, la cucina ferrarese propone la Salamina da sugo, che va rigorosamente servita con purè di patate!

Infine i dolci, che vanno dalla mitica Torta Tenerina, passando dalla Torta di Tagliatelle, la Ciambella ferrarese e l’immancabile Pampepato, composto da cacao, spezie e canditi!

Abbiamo fretta di trovare altri eventi ...