Cosa fare a Piacenza

Nel cuore della pianura padana non esistono solo le città d’arte che tutti conosciamo, ma sorge anche una cittadina che è un vero gioiello e che conta la maggiore concentrazione di prodotti tipici in Italia: vi presentiamo Piacenza.

Alla fine della via Emilia

L’antica via romana Emilia collegava appunto in linea retta Piacenza con Rimini, ma la città è diventata in epoca medioevale anche un’importante tappa della via Francigena. Proprio per queste sue caratteristiche storiche il centro di Piacenza rivela moltissime sorprese ai suoi visitatori. Partite da Piazza del Duomo per ammirare appunto l’edificio religioso più imponente della città, per poi arrivare in Piazza Cavalli, decorata con due statue equestri e che si apre su edifici importantissimi come la Basilica di Sant’Antonio, che dava rifugio ai pellegrini e in cui si trova la Porta del Paradiso. Immancabile anche il Palazzo Gotico, altro monumento importante di Piacenza, la Chiesa di San Sisto, che anche se nascosta ad occhi indiscreti, rivela al suo interno moltissimi affreschi e opere d’arte. Una visita è d’obbligo anche al Teatro Municipale, dedicato a Giuseppe Verdi, in cui ancora la stagione musicale è molto viva, e ai due musei cittadini più importanti, la Galleria d’Arte Moderna Ricci Oddi e i Musei di Palazzo Farnese. In entrambe le strutture è possibile ammirare opere importantissime dell’arte italiana, come Botticelli e Antonello da Messina.

Una gita fuori porta

Lasciando la placida Piacenza alle spalle, ci si può inoltrare nel bellissimo territorio che circonda la città, che, a partire dal Po, risale fino a i primi Appennini o si estende verso la Pianura Padana. È qui che potrete trovare la rete dei castelli del ducato di Parma e Piacenza, un vero tuffo nel passato, soprattutto se passerete anche per il borgo di Grazzano Visconti. Se preferite il contatto con la natura non preoccupatevi, il territorio piacentino offre anche questo, con le sue belle valli ricoperte di viti, la Val Tidone, o la Val Nure con rocce, laghi e prati sconfinati.

Enogastronomia e Diritto

La regione piacentina può contare su moltissimi prodotti contrassegnati dal titolo DOP e DOC. Si parte dagli insaccati come coppa e pancetta ma anche moltissimi formaggi, vini e piatti più particolari come i tortelli con la coda, la bomba di riso e la piccula ad cavall, a base di carne di cavallo, lardo e pomodoro.

I periodi migliori per visitare la città sono sicuramente la primavera, in cui anche la natura circostante fiorisce, o l’autunno, in cui fioriscono invece le prelibatezze della cucina ma anche periodo di un appuntamento che ormai ha rilievo nazionale. Ogni settembre a Piacenza infatti si tiene il Festival del Diritto, in cui esperti e pensatori della nostra epoca si riuniscono per dibattere su un tema di attualità.

Abbiamo fretta di trovare altri eventi ...